COSETTA

ARZUFFI

Cosetta Arzuffi è nata a Zanica (BG) ed è figlia d’arte. Si accosta infatti giovanissima alla pittura, prima sotto la guida del padre Arturo poi nell’atelier dello zio paterno Pasquale Arzuffi che la indirizza alla composizione classica. Dopo gli studi professionali frequenta corsi di disegno figurato presso l’istituto Marangoni di Milano. Prosegue la sua formazione artistica sotto la guida del Maestro Luigi Arzuffi e del pittore Piero Urbani. Apprende l’arte dell’incisione dal pittore Ignazio Nicoli. Frequenta inoltre corsi di pittura antica, restauro pittorico e ligneo. Dal 1970 partecipa alla vita artistica con mostre personali e collettive sia in Italia che all’Estero.

Dal 1985 si dedica agli studi di ricerca sulla luce, sul colore e sull’espressione simbolica del pensiero.

Nel 1994, viene nominata per il triennio 1994-1997 membro effettivo della Commisione Diocesana per l’Arte Sacra di Bergamo.

Le sue opere figurano in raccolte pubbliche e private in Italia, Francia, Svizzera, Inghilterra, Olanda, Belgio, Canada, Giappone, Australia, Malawi, Israele (Gerusalemme) e, al M.A.C.S. (Museo d’Arte e Cultura Sacra Di Romano di Lombardia- Bergamo –Italy).

Di Lei hanno scritto:

Lino Lazzari, Federico Honnegger, Cesare Rota Nodari, Cristina Radici,Antonio De Santis, Ettore Sornaga, Giuseppe Sala, Sergio Tinaglia, Bruno Cassinelli, Luigi Cannizzaro, Silvana Galizzi, Santi Molino, Silvano Manco, Giovanni Berera, Lorenzo Geroldi.

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